3 mosse per un perfetto KIT fotografico da viaggio

Sia che siate tra coloro che, pur di non rinunciare ad un intenso reportage phototravel, viaggiano con l’apparecchiatura fotografica al completo; sia che apparteniate alla categoria di coloro che, preferendo viaggiare leggeri, affidano allo smartphone l’ardita impresa di congelare le emozioni dei propri viaggi, questo articolo fa per voi!

Contrariamente a quanto si possa pensare, un altro modo di viaggiare e fotografare (oltre lo smartphone) è possibile! E senza pregiudicare la salute della vostra colonna vertebrale. Come? Partendo dall’inizio: la scelta del kit del perfetto fotografo on the road, in 3 mosse:

1. Questioni di CAMERA

Per orientarvi nella scelta di ciò che si potrà lasciare a casa e quello che assolutamente dovrete avere per realizzare uno strepitoso album fotografico di viaggio, bisogna partire da due questioni: dove e cosa. La tipologia di viaggio e la meta della destinazione influenzano enormemente la scelta dell’attrezzatura da viaggio must-have.

©Unsplash

Avendo le idee chiare su cosa si vorrà immortalare, la scelta dell’equipaggiamento sarà già limitata e, di conseguenza, più semplice. Nel caso in cui siate intenzionati a non rinunciare a prestazioni di alta qualità, le reflex digitali di Canon e Nikon sono una scelta quasi obbligata. Ma perché sacrificare la comodità di un viaggio “leggero”, come quella offerta da una mirrorless, tanto amata dai photo travelers professionisti? In questo caso, qualità fa rima con semplicità: la mirrorless offre il vantaggio di essere estremamente compatta(circa la metà di una reflex tradizionale) e maneggevole. 

2. ACCESSORI ma non troppo

Obiettivi, filtri, lenti sono quegli elemento che tutti insieme formano la grammatica della fotografia. Ma se, come recita il proverbio, “una parola è poca e due sono troppe”, tutto ciò che normalmente trova spazio nello studio di un professionista o sul tavolo di un fotografo appassionato, deve essere oggetto di un’inesorabile selezione nelle fasi di preparazione del viaggio. In generale, è preferibile scegliere un grandangolo (dai 35mm in giù) per i panorami e un teleobiettivo (dai 70mm in su) per i soggetti lontani.
Uno zoom versatile, che offra una gamma di possibilità che vanno dal grandangolo al teleobiettivo, sarà lo strumento adatto per catturare immagini e situazioni molto diverse tra di loro. La scelta di un unico zoom, inoltre, vi garantirà maggiore flessibilità nei movimento.

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Se, invece, preferite obiettivi fissi, ricordatevi che “il fine giustifica i mezzi”: i 50mm sono quelli che più si avvicinano al campo visivo dell’occhio umano; i 35mm sono perfetti per panorami e architettura; mentre gli 85mm sono da preferire per realizzare ritratti. In quest’ultimo caso, vi sarà utile un diffusore che vi consentirà di avere una luce naturale più morbida. E gli irriducibili del wild pixel? Se i vostri soggetti prediletti sono gli astri, le aurore boreali e suggestivi landscape naturali, non potrete rinunciare a grandangolo e cavalletto.
Mentre per foto subacquee, un accessorio indispensabile è la Dome per la Go Pro, la custodia impermeabile in grado di garantire un risultato “immersivo” d’effetto..

3. A ciascuno il suo ZAINO

Lo spazio, si sa, è ciò che di più sacro c’è per un fotografo on the road. E il momento della preparazione del kit, può essere considerato un vero e proprio rituale religioso. Per questo, la tipologia di borsa deve essere scelta con attenzione e, successivamente, preparata meticolosamente. Il nostro consiglio è di scegliere una custodia che abbia lo spazio giusto per le cose essenziali, in modo da non cedere alla tentazione di portare con sé ciò che non è strettamente necessario. Peso e dimensione sono importanti, non solo per le norme imposte dalle compagnie aeree sul bagaglio a mano, ma soprattutto per non gravare inutilmente su di voi, compromettendo la mobilità e la libertà d’azione di cui avrete bisogno per spostarvi lungo il viaggio. 

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Quindi, preferite gli zaini, se potrete scegliere con calma luoghi e situazioni da fotografare; la tracolla con accesso immediato all’attrezzatura, se lo scatto dovrà essere repentino o in movimento. In entrambi i casi assicuratevi che macchina fotografica e gli obiettivi siano adeguatamente protetti, con compartimenti adattabili e resistenti all’acqua.

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