Mangiare con gli occhi. Food photography e delivery

Fine giornata. Vi chiedete come ci siete arrivati vivi e pensate che tutto quello che desiderate è mangiare un piatto che, oltre alle vostre papille gustative, sappia deliziare tutti i vostri sensi. Smartphone alla mano, cominciate a sfogliare le pagine digitali di menù infiniti. Su quale immagini vi soffermate? Quelle sfuocate e improvvisate scattate da cellulare, o quelle con uno storytelling originale e immersivo, al punto da coinvolgere l’utente in una vera e propria esperienza sensoriale che vada ben oltre l’acquisto?

Le foto di invitanti pietanze che fanno bella mostra di sé nelle piattaforme di food delivery sono il miglior biglietto da visita di ristoranti, laboratori gastronomici, pizzerie e locali che offrono alla propria clientela una delle esperienze più sacre e piacevoli, la gastronomia.

Se già prima della crisi sanitaria da Covid-19, il mondo del food delivery era in costante aumento, da allora molti ristoranti, pizzerie e locali si sono riconvertiti alla consegna a domicilio o intensificato la loro offerta online, determinando una crescita della domanda di fotografia food professionale dell’80% nell’ultimo trimestre.

Settore già in costante ascesa, il food delivery ha trovato nella fotografia un valido strumento per aumentare le vendite e la soddisfazione del cliente. Infatti, se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, nel caso del delivery food, una fotografia professionale può convincere più di mille parole. É infatti statisticamente provato che l’80% delle persone ricordano quello che vedono, mentre solo il 20% quello che leggono. Lì dove le parole non arrivano, ci pensano le immagini, foto di piatti dall’estetica accattivante che soddisfano chi del buon cibo apprezza non solo la qualità, ma anche la presentazione e la cura dei dettagli.

Ma quali sono gli ingredienti alla base di una food photography di successo?

  1. Innanzitutto, il valore che essa attribuisce al cibo, non più considerato solo i funzione del suo essere fonte di nutrimento, ma elemento di piacere. Per contribuire ad arricchire di significato l’esperienza della scelta e della consumazione del food, la comunicazione deve basarsi soprattutto sui suoi attributi estetici e visivi: non si vendono prodotti, ma emozioni, quelle stesse emozioni che portano i consumatori a comprare un prodotto piuttosto che un altro.
  2. Perché l’immagine sia suggestiva, d’impatto e ricca di sfocature, contesto, cura dei dettagli, e un’accurata selezione di colori sono alcuni degli elementi che renderanno le vostre foto food diverse da tutte le altre e appetibili. Per raggiungere un risultato vincente, esperienza sul campo e attrezzature di qualità fanno la differenza.
  3. Una volta scattata la fotografia siamo solo al 50% del lavoro finito. Alla preparazione del set e allo scatto segue la fase di post produzione, essenziale per rendere le immagini ancora più luminose e tecnicamente riuscite, senza per questo sacrificarne la veridicità o coerenza.

Se ancora aveste dei dubbi, un servizio professionale di food photography è ciò che può fare la differenza per composizioni da mangiare con gli occhi.

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